Primi due gol in maglia amaranto per granito. L’intervista e l’analisi del match contro lo zenith

Contro lo Zenith Prato ha segnato i primi due gol con la maglia amaranto. Stiamo parlando dell’attaccante Jonathan Granito, con il quale abbiano analizzato l’ultima partita giocata.

Un primo tempo giocato a ritmi altissimi, poi la seconda frazione molto spezzettata con il gioco spesso fermo. Per come si era messa la partita pensi che sia un punto guadagnato o due punti persi?

Penso che sia stato un punto guadagnato. Lo Zenith è una squadra importante e preparata e nel primo tempo lo ha dimostrato, anche se credo che le occasioni più ghiotte le abbiamo avute noi con Benedetti, che è molto forte di testa, ma non è riuscito ad arrivare bene su due cross in area che potevano cambiare la partita. Lui difficilmente sbaglia queste occasioni. Nel secondo tempo poi non abbiamo praticamente giocato. Loro sono stati furbi a perdere tempo e a spezzettare il gioco e noi non siamo riusciti a sfruttare l’uomo in più per venti minuti. Però ci prendiamo questo punto importante e continuiamo a lavorare.

Il tuo secondo gol te lo sei costruito tutto da solo. Cosa hai pensato prima di fare quel pallonetto?

Mi è arrivata una bella palla da Pratesi però ero molto defilato, avevo un uomo dietro e il portiere in uscita. E’ stata una frazione di secondo e ho pensato che l’unico modo per metterla dentro era fare un lob a scavalcare il portiere. Sono quelle classiche azioni dove un attaccante vede tutto al rallentatore. Sono stato coraggioso e sono stato premiato.

Avete già parlato della partita di domenica contro la Pontremolese?

Martedì il mister ci ha fatto tirare un po’ il fiato con un allenamento “non da Tau”, per farci liberare sia le gambe che la testa. Da ieri però siamo tornati a spingere perchè ci aspettano partite molto difficili e dobbiamo tornare a dare un ritmo alto alle partite, che poi è sempre stato l’arma in più di questa squadra, oltre ovviamente alla grande qualità tecnica che tutti i ragazzi hanno.

Primi due gol con la nuova maglia, a chi li vuoi dedicare?

Sicuramente alla mia famiglia. Nonostante la mia età continuano a supportarmi e mi seguono sempre. Per me è un grande orgoglio, quindi la mia dedica va a loro.

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