Intervista al capitano degli allievi 2006, Gabriele Wolf

Sabato pomeriggio a vedere gli allievi della partita 2006 contro l’Affrico, c’era un tifoso speciale, il capitano della squadra, assente per squalifica, Gabriele Wolf. 

Gabriele ti ho sentito fare il tifo durante tutta la partita per i tuoi compagni, si soffre di più in campo od in tribuna?

Sicuramente in Tribuna. In campo abbiamo tutti la mente più libero e vediamo tutto con un’altra prospettiva ma, devo dire, che con i miei compagni mi sento tranquillo anche in tribuna. 

La fascia di capitano ti ha maggiormente responsabilizzato oltre che in campo anche negli spogliatoi?

Certo, oltre che in campo ho l’onore ma anche l’impegno di responsabilizzare i miei compagni anche se devo dire che siamo tutti bravi ragazzi e sappiamo benissimo come ci dobbiamo comportare in tutti gli ambienti in cui ci ritroviamo. 

Ci descrivi quali sono le tue caratteristiche come giocatore, difensore moderno o tradizionale?

Come caratteristiche personali mi sento certamente un difensore moderno che imposta il gioco, doti che ho acquisito durante i miei primi anni di calcio, durante i quali ho fatto ruoli più avanzati. Nonostante questo, sto cercando di migliorarmi sotto tutti gli altri aspetti per provare ad essere un giocatore completo.  

Come difensore hai notato qualche attaccante avversario che ti ha maggiormente impressionato?

Durante tutto il corso dell’annata ho incontrato diversi ragazzi bravi, non solo attaccanti, ma questa per me è una cosa che mi spinge a dare di più e sicuramente ora con la fase finale io e tutta la squadra avremo occasione di affrontare giocatori forti. 

Ora che siamo con i playoff, alla fase finale del campionato, quali sono gli obiettivi che come gruppo squadra vi proponete?

Il mister ed i suoi collaboratori ci hanno detto fin da subito quali sono gli obiettivi che abbiamo, per questo, tutte le settimane ci alleniamo con determinazione e concentrazione per affrontare al meglio partita per partita, in modo da raggiungere il nostro traguardo finale, ovvero la vittoria del titolo regionale.  

Parlaci del tuo percorso sportivo prima di arrivare al Tau. Quali sono le tue ambizioni personali?

Sono al Tau da 2 anni dopo aver passato una buona esperienza nel settore giovanile del Bologna. Fin dal primo giorno, aiutato anche dal ritiro del precampionato, mi sono ambientato subito nel gruppo, una delle nostri maggiori forze è proprio questo, ovvero il legame che unisce tutti i componenti della squadra. Sicuramente in un futuro spero di migliorarmi personalmente e continuare a giocare a livelli alti come questi per più tempo possibile. 

Riesci a far coincidere i tuoi impegni sportivi con i restanti impegni di studio?

Sei disposto a fare delle rinunce per portare avanti due progetti così impegnativi? R. Sicuramente giocare a questi livelli comporta fare grandi sacrifici e rinunciare a qualche uscita ma, finchè potrò, sarò disposto a farle per inseguire fino alla fine il mio obiettivo da quando sono piccolo. 

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