Intervista a Federico Gandini

Complimenti Federico x il percorso fatto da te e da tutto lo staff. Complimenti ai ragazzi x averci sempre creduto. Questo è il 4 titolo regionale vinto nella categoria Giovanissimi dalla Società e il 12 considerando anche quelli vinti nelle due categorie di Allievi. Ti aspettavi questi risultati all inizio della stagione ?

Al Tau calcio ci si aspetta sempre di puntare al massimo , il primo obbiettivo questo anno richiesto dalla società era di ricreare un gruppo unito dopo le tante uscite , ed aggregare anche 5 sottoleva . Ci siamo resi conto da subito che avevamo un grande margine di miglioramento e abbiamo rispettato le aspettative

La Società ha deciso quest’anno di inserire ben 5 ragazzi sottoleva classe 2008 nell’ organico dei Giovanissimi Elite. Scelta coraggiosa ma a questo punto si può dire vincente. Lo ha fatto x accelerare la crescita e la valorizzazione di questi ragazzi, dimostrando ancora una volta di cercare soprattutto di badare oltre che al risultato anche di voler offrire delle opportunità importanti a questi ragazzi.. Cosa pensi di questa scelta?

È stata una scelta coraggiosa sicuramente ma anche secondo il mio parere molto giusta . Anticipare il percorso a ragazzi con qualità tecniche e fisiche importanti , aiuta sicuramente alla formazione del ragazzo . Alla fine al di là dei titoli quello che conta nel settore giovanile è preparare i ragazzi al miglio per poter sfruttare le loro capacità .

Adesso inizia in percorso, quello x il titolo italiano, ancora più difficile ma sicuramente molto stimolante. Il titolo Italiano vinto risale alla stagione 2011/12 con la categoria allievi. Naturalmente non ti chiedo un pronostico ma già rappresentare la Toscana è motivo di orgoglio.Hai già vissuto in passato questa esperienza? E con che spirito l ‘affronti?

Sarà un orgoglio rappresentare la Toscana, e sono convinto che lo staff e i ragazzi faranno il massimo per affrontare questo bellissimo percorso .
Per me è la prima esperienza perché l’ultimo campionato regionale vinto era con under 16 che non prevede la fase nazionale . Come ho detto ai ragazzi ora godiamoci il momento e poi penseremo ad affrontare una gara alla volta con la gioia e la determinazione che ci ha contraddistinto fino a qui .

Per un allenatore, a maggior ragione x chi come te è cresciuto in questa società, cosa vuol dire allenare nel Tau ?

Sicuramente per me che sono cresciuto in questa società anche da calciatore , il risultato ottenuto ha una risonanza ancora più grande . Dal 1989 che ho indossato la prima maglietta del Tau questa società per me è stata una seconda famiglia , e sono orgoglioso della crescita che ha fatto negli anni grazie alla super visone del presidente Antonello Semplicioni .
Allenare al Tau significa impegno sacrificio e tanta professionalità in un contesto di staff organizzativo e di campo di primissima qualità .

L ultima domanda riguarda i genitori, che importanza hanno nella crescita anche sportiva dei ragazzi? Quali sono le cose da evitare ?

I genitori prima di noi allenatori sono fondamentali per la crescita dei ragazzi , e sono onorato di essermi trovato in un gruppo questo anno di persone genuine , che hanno sempre aiutato i ragazzi nel percorso senza alimentare loro pressioni o avere atteggiamenti fuori dalle linee durante le partite . Non è una cosa da sottovalutare perché negli anni girando tanti campi ho visto troppe volte comportamenti esagerati , che alla fine non fanno altro che danneggiare il ragazzo stesso .

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