Il nostro staff: intervista a Marco Ghera, della Scuola Calcio Inter

Lo scorso anno è stata inaugurata a Lamporecchio una nuova sede della Scuola Calcio Inter. Qual è il bilancio di fine anno, come è stato accolto il progetto e che prospettive future ha in questa nuova sede?

Il bilancio è stato più che positivo. Grazie anche alle persone coinvolte nel progetto di Lamporecchio. Siamo partiti con un buon numero di bambini, ma grazie al lavoro dei nostri istruttori pensiamo di raddoppiare i numeri di bambini per la prossima stagione. Per la prossima stagione andremo avanti con le annate 2014/15/16/17

Come siete stati accolti dalla comunità e dalle istituzioni locali?

L’istituzione ci hanno accolto con molto entusiasmo visto che fino a oggi non era presente un settore giovanile nel comune di Lamporecchio. Da parte nostra come SCUOLA CALCIO INTER siamo orgogliosi di lavorare con un’amministrazione comunale molto vicina al mondo dei bambini

Sappiamo che sono in vista sia l apertura di una nuova sede a Uzzano che il rilancio del Checchi a Capannori. Compreso il Planet ad Altopascio già attivo da tempo, sarebbero 4 le sedi dove verrà svolto tale progetto. A livello numerico quanti bambini coinvolge ?

La società ha deciso di consolidare e migliorare i centri già esistenti e aprire una nuova SCUOLA CALCIO INTER nel comune di Uzzano essendo una città storica per il calcio Valdinievolino. La scuola avrà sede nel nuovo centro sportivo “LA PINETA”. Avremo insieme all’amministrazione comunale altre idee da mettere in pratica nel territorio. Quest’anno siamo riusciti a coinvolgere nella nostra Scuola calcio circa un centinaio di bambini, cercando di dare loro le basi per un avvio al mondo dello sport con istruttori qualificati e di esperienza per queste fasce di età.

Il progetto di educazione motoria che la società sta svolgendo nelle scuole dell’ infanzia e nelle prime classi delle primarie, si collega dal basso al progetto 5/8. Che importanza ha questo collegamento?

Abbiamo avuto un buon successo con il progetto scuola nei comuni di Lamporecchio e Altopascio. Abbiamo in previsione di ampliare il progetto in altri comuni.

Che tipo di attività fate svolgere ai ragazzi di questa fascia di età e qual è la finalità di questo lavoro? Al termine di questo percorso i ragazzi come proseguiranno?

Gli obiettivi che ci siamo posti per queste fasce di età sono molteplici: la socializzazione, il rispetto delle regole, il far crescere l’autostima e non  ultimo le basi motorie per avvicinarsi al fantastico mondo dello sport in particolare il calcio. Il tutto seguito da istruttori importanti e qualificati.

Veniamo a te e a questa tua nuova esperienza. Come ti trovi in un ruolo così diverso dai precedenti e che ti comporta responsabilità nuove e maggiori?

Dopo molti anni da istruttore sempre nella scuola calcio ho avuto la possibilità di fare questo ruolo come responsabile organizzativo nei Giovani Granata Monsummano. Dove mi sono trovato subito bene in questo ruolo… Grazie al lavoro svolto mi sono fatto notare da Paolo Lepori che la scorsa stagione mi ha chiamato per entrare nello staff dell’Academy Tau dove tra mille difficolta’ dovute alla pandemia abbiamo fatto un bel lavoro anche grazie a Roberto Gallo ad oggi responsabile dell’Academy Tau. Lo scorso Luglio Paolo mi ha fatto la proposta di occuparmi con lui della scuola calcio Inter, non ho potuto dire di no. Oggi mi trovo nella famiglia Tau grazie a lui con entusiasmo e mille idee per andare avanti.

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