Il nostro staff: intervista a elena marino della scuola calcio inter

Elena come è stato l’ inserimento in questo gruppo di lavoro? Ti trovi bene con i tuoi colleghi?

Mi sono trovata fin da subito bene con tutti i miei colleghi, alcuni già li conoscevo e anche grazie a questo sono riuscita ad inserirmi molto bene nel gruppo.


Ti occupi di qualcosa in particolare durante gli allenamenti? Come giudicheresti il tuo rapporto con i bambini? Con loro sei più autoritaria o permissiva?


Non mi occupo di qualcosa in particolare, prima di ogni allenamento con i miei colleghi Massimiliano ed Andrea ci consultiamo per decidere gli esercizi da svolgere, dopodiché dividiamo il gruppo il due parti così da lavorare meglio. Non sono un allenatore e non ho al momento nessun tipo di patentino, quel che so è che ho un ottimo rapporto con i bambini ed ho molta pazienza con loro. Non credo di essere ne più autoritaria ne più permissiva, credo semplicemente che ci sia bisogno di una buona dose di entrambi con i bambini per far si che imparino al meglio.


Secondo te è utile la presenza di una figura femminile in un gruppo di lavoro che ha come finalità l’ inserimento del calcio? Curate con attenzione anche la parte motoria?


Che ci sia una figura femminile o maschile non importa, fare il lavoro giusto è quello che conta di più. Il mondo sta cambiando ed anche il calcio non ha più bisogno di etichette. A dimostrazione di questo c’è la mia collega Greta che fa un ottimo lavoro con la parte motoria grazie ai suoi studi e credo che sia la persona più adatta e competente del gruppo per farlo.


Come giudicheresti il lavoro che sta facendo la società su bambini così piccoli?


La società ha investito molto per far si che i bambini così piccoli si possano allenare con i criteri giusti, credo che la società stia lavorando molto bene e con riscontri positivi anche da parte dei genitori.


Siete stati gratificati il mese scorso dalla visita del prof. dell’Inter e dei suoi collaboratori, che impressione hai avuto?


Per me era la prima volta che avevo a che fare con i professori di questo livello e l’ho travata molto interessante, ottime idee dalle quali prendere spunto.


Parlaci un po’ di te, pratichi anche tu un’ attività sportiva? Quali sono le tue aspirazioni all’interno di questo progetto ma anche nella tua vita privata.

Si pratico pallavolo e calcetto, sono sempre stata una sportiva fin da piccola e sono felice di far parte di questo gruppo anche perché rivedo nei piccoli le mie passioni. Spero presto di riuscire a fare un corso per diventare allenatore e di continuare a lavorare in questo ambiente.

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