Bilancio di Fine anno col vice presidente Alessandro Del carlo

Sta per giungere la fine dell’anno solare (che segna la conclusione della fase invernale dei campionati) e anche per il TAU è un momento di bilanci.

Fa il punto a nome della società e del direttivo tecnico il vice presidente Alessandro Del Carlo.

SERIE D, FUNZIONA IL PROGETTO SUI GIOVANI

“Partiamo dalla prima squadra. Dopo il primo anno di noviziato nella categoria conclusosi con una salvezza alla penultima giornata. In questa stagione abbiamo potuto dar seguito al nostro progetto in maniera concreta. Il progetto “prima squadra” del Tau vede infatti il tema della valorizzazione dei propri giovani come obiettivo importante.

Nella stagione in corso abbiamo preso la decisione importante che le quote 2005 fossero espressione del nostro vivaio senza ricorrere, come molte altre squadre, ad inserimenti di giovani che arrivassero da vivai di serie A e B.

La nostra convinzione ci ha portato a far giocare come titolari ben 5 ragazzi (Manetti, Vellutini, Perillo, Piccini, De Cicco) che sono con noi ormai da più di tre anni. In alcune partite abbiamo addirittura schierato una doppia quota 2005.  Molti hanno ormai molteplici presenze (e partenze nell’11 titolare) ed hanno sempre ben figurato”.

I 2005 SONO LA TRACCIA PER IL FUTURO

“Ai giovani 2005, che di fatto si affacciano al calcio dei grandi per la prima volta, si aggiungono poi gli ormai “veterani” Di Biagio e Quilici. Entrambi classe 2004 vantano ormai numerose presenze tra i grandi, sia in Eccellenza che in Serie D.

Nel corso dell’anno abbiamo anche portato all’esordio un altro giovane promettente 2006 (Bartelloni) e speriamo di poterlo fare con altri nella seconda parte della stagione.

Questa politica ci ha portato, in molte partite, a chiudere il 90° con oltre 5/11 di giovani (2004, 2005 e 2006) provenienti dal nostro settore.

Quanto detto è la testimonianza che un percorso sportivo nel nostro settore ha una valenza preparatoria molto importante. Infatti, oltre ai calciatori sopra menzionati, vorremmo aggiungere che altri calciatori classe 2005 provenienti dalla nostra juniores nazionale hanno collezionato molte presenze in questa stagione di serie D (Fasciana nel Mobilieri Ponsacco, Nunziati nel Certaldo e Becucci – anche se cresciuto in altri settori – sempre a Certaldo. Altri giocatori stanno ben figurando nel campionato toscano di Eccellenza come Belluomini, Kapidani e Zani”.

SERIE D COME “VETRINA” PER I PROPRI GIOVANI

“La Serie D è ormai una vetrina molto importante per lanciare i giovani nelle categorie professionistiche. Un campionato estremamente seguito da addetti ai lavori e con la risonanza dei media sia locali che nazionali. Testimonianza ne sono i molti calciatori che negli ultimi anni sono arrivati nella massima serie da questa categoria.

Siamo quindi confidenti che la nostra scelta di offrire ai giovani del settore giovanile l’opportunità di fare esperienza in un campionato così importante e formativo sia la scelta giusta.

Per quanto riguarda Juniores e settore giovanile continua invece il percorso formativo con la partecipazione ai campionati nazionali (juniores) e regionali elite in cui, negli ultimi anni, abbiamo sempre ben figurato. Nel corso dell’anno abbiamo inoltre ceduto 14 giocatori negli ultimi due anni a squadre professionistiche di serie A e B, a testimonianza della validità del lavoro che viene svolto per il miglioramento continuo dei ragazzi”.

Nella categoria abbiamo raggiunto anche eccellenti risultati sportivi (vittoria dei campionati Juniores nazionale, Allievi Elite e Giovanissimi Elite) che hanno consentito ai nostri giovani di confrontarsi anche nelle fasi nazionali dei rispettivi campionati accumulando esperienza.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutto la staff tecnico per questo importante lavoro e inviare a tutti i migliori auguri per un felice 2024″.

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