Allievi Regionali 2015/2016

Un doppio successo nei regionali in poche settimane. E tanti traguardi ancora da tagliare, con un sogno che si chiama titolo nazionale. Il Tau Calcio di Altopascio, con un sonoro 3-0 sul campo di Montevarchi ha chiuso ieri la pratica che ha permesso di vincere il girone regionale degli allievi B. Una cavalcata incredibile che, di rincorsa, ha permesso agli amaranto di vincere il secondo titolo di categoria nei tre anni da cui è stato istituito. Ma non è il solo titolo conquistato a livello regionale dalla società. Già da qualche settimana, infatti, il Tau Calcio ha fatto suo il girone di Elite degli allievi regionali, che permette l'accesso alle finali nazionali per cui adesso si attendono le prime avversarie. Per Altopascio la conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, fra le migliori società di settore giovanile della regione.

fonte www.luccaindiretta.it

CAMPIONI REGIONALI ALLIEVI 2015/2016

Tutto facile contro il Poggibonsi e vittoria con due turni di anticipo. Ora però mister Bartalucci vuole il record di punti

Tau Calcio–Poggibonsi 3-1

TAU CALCIO: Puccini (35’ st Forconi), Pagni, Bassano, Donati (15’ st Sardelli), Carfagna, Tredici (1’ st Scarf), Marcellusi (33’ st Matteoni), Tetteh (39’ st Piras), Solazzo (1’st Scherlich), Maccagnola (22’ st Gastini), Marigliani. All. Riccardo Bartalucci.
POGGIBONSI: Bruni, Mangiameli, Antonaccio (29’ st Lanciato), Mezzedimi, Rosati, Balestra, Calamassi, Matteini, Calsoi, Giardulli, Siniscalchi (25’ st Vallini). All. Stefano Buini.
ARBITRO: Marco Buccheri di Pisa.
RETI: 4’ pt Maccagnola (T), 7’ pt Bassano su calcio di rigore (T), 24’ pt Tetteh (T), 38’ st Calosi (P).

Al triplice fischio finale del direttore di gara, dirigenti, calciatori e pubblico del Tau Calcio possono fare festa. Il pronostico per la vittoria finale è stato rispettato e gli amaranto liquidano nel primo tempo il Poggibonsi e vincono il campionato regionale allievi elite battendo la concorrenza di Scandicci, Cattolica Virtus e Margine Coperta, solo per citare alcune delle rivali.

La pratica Poggibonsi è risolta nel primo tempo. Sblocca su calcio di punizione Maccagnola, autore di una traiettoria insidiosa ed imprendibile per Bruni. Dopo tre minuti replica Bassano (uno dei migliori, sicuramente nel mirino di club professionistici) che trasforma il calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un tocco di mano di un difendente della formazione senese. Il primo tempo si chiude con il 3-0 ad opera del centrocampista Tetteh (altro ragazzo interessante, andrà al Cagliari?) che si infila perfettamente nel cuore della difesa avversaria per colpire a rete su assist di Donati, autore di una splendida azione personale.

Nella ripresa valzer delle sostituzioni e gol della bandiera di Calosi a due minuti dalla fine. Poi la festa, con bottiglia stappate e spumante bevuto e bagno ad acqua gelata per mister Bartalucci. Mister che vuole vincere anche le ultime due gare di campionato: l’obiettivo del Tau Calcio è arrivare a quota 79, battendo il record di punti. Le carte per far bene ancora ci sono.

Fonte www.toscanagol.it

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ECCO IL NUOVO LOGO

La società punta su'immagine più al passo con i tempi: presto una conferenza stampa con altre novità

Tanto lavoro (e risultati importanti...) sul campo, tanto lavoro anche fuori per organizzare al meglio una struttura sempre più complessa. Il TAU CALCIO ALTOPASCIO è in continua crescita e si pone sempre più all'avanguardia regionale e, perchè no, nazionale, nel calcio giovanile.

E' di questi giorni il lancio del nuovo LOGO del club che potete vedere qua sopra, ideato e realizzato da "Magazzino 77" di Lucca, recante naturalmente il simbolo dei Cavalieri del Tau a cui la società si ispira. Presto il nuovo logo dovrebbe essere presentato nel corso di una conferenza stampa dove potrebbero essere svelate anche altre novità, come l'accordo con uno sponsor tecnico per la fornitura del materiale sportivo e il rinnovo dell'importante accordo di collaborazione con l'Inter.

Una Festa a metà

Ci sono gare che nell’arco di una stagione hanno un valore sportivo completamente diverso rispetto a tutte le altre ed è questo il caso di Tau Calcio – S.M. Cattolica Virtus Cat. Allievi Regionali Elite di domenica 20 marzo 2016. Una gara che ha visto di fronte due squadre che nel corso di questo campionato hanno tenuto un ruolino di marcia veramente importante e che si sono presentate allo scontro diretto con una distanza di soli quattro punti a favore della nostra squadra. Insomma tutti gli ingredienti per assistere ad uno spettacolo sportivo di primissimo livello: due gruppi di ragazzi ricchi di talento, due società che negli ultimi anni stanno scrivendo la storia regionale per quanto riguarda la categoria Allievi della Toscana e un folto pubblico sulle tribune dell’Impianto di Altopascio composto da genitori, parenti e addetti ai lavori.

La gara è stata all’altezza delle aspettative, due squadre ben messe in campo, che hanno giocato a viso aperto con grande ardore agonistico. Nel primo tempo meglio i nostri ragazzi che hanno spinto moltissimo creando tante occasioni da rete, ma con il grosso torto di riuscire a finalizzarne solo una con Niccolò Marcellusi al termine di una bellissima azione. Nella seconda frazione prepotente ritorno dei giallorossi fiorentini che con grinta e determinazione hanno prima agguantato il pareggio, grazie ad un prodezza balistica su calcio piazzato, poi hanno spaventato non poco i nostri ragazzi in più di un occasione. C’è voluto il grande carattere di tutta la squadra e una rete spettacolare di Alessio Sardelli su splendido assist di Fabio Maccagnola a portare la sfida a nostro favore e a mettere una seria ipoteca sulla vittoria del campionato.

Tutto molto bello !!!

Se non ci fosse stato il rovescio della medaglia, prima hanno cominciato alcuni atteggiamenti poco professionali tra le due panchine, poi alcuni atteggiamenti da evitare in campo da parte di qualche atleta che si è fatto prendere dall’adrenalina del momento. Sono ragazzi, si dirà, ma il nostro compito è far capire a questi ragazzi dove si possono spingere anche nel modo di esultare perchè l’educazione e il rispetto non devono mai mancare sia nei momenti negativi che in quelli positivi, davanti a un goal importante o ad una decisione sfavorevole del Direttore di Gara.

La delusione più grossa è stata anche e soprattutto da parte dei “tifosi” in tribuna, non sono assolutamente mai concepibili episodi di violenza verbale e fisica, come quelli successi in tribuna durante e dopo la gara, da chi viene ad assistere ad uno spettacolo sportivo in particolar modo ad un evento di settore giovanile. Come è possibile educare questi ragazzi alla competizione leale e rispettosa dell’avversario se durante la gara si assiste a imprecazioni verbali offensive tra due “tifoserie” che in questo caso poi sono due gruppi di genitori. Bene l’incitamento ai propri ragazzi, la soddisfazione del raggiungimento del risultato, gli applausi per il bel gioco, non si deve assolutamente accettare invece l’offesa verso gli arbitri e gli avversari e ancor di più si deve stigmatizzare con forza l’uso delle mani con il rischio di procurare danni fisici inimmaginabili.

In questi casi si suole tirar fuori le tensioni sociali, la Società che sta degradando, che sta perdendo i propri valori di riferimento ecc ecc. In realtà ognuno di noi dovrebbe capire se sta esagerando o meno, di certo noi come Società sapremo evidenziare e perseguire gli errori dei nostri tesserati, anche se sarà solo un primo passo da percorrere.

In Inghilterra alcune settimane fa è stato dato il via al “Respect Silent Weekend” durante le gare dei bambini, in pratica gli spettatori possono solo applaudire e incoraggiare i propri beniamini senza interferire con l’arbitro o l’allenatore della squadra. E chi non rispetta il regolamento? Semplice, gli viene impedito di tornare a vedere le gare dei propri figli. Non sappiamo se questa possa essere la soluzione di sicuro crediamo che sia venuto il momento di passare dalle parole ai fatti.